Benvenuti alla conferenza mercoledì 18.10 ore 19.30 Velkommen til møte onsdag 18.10 kl. 19.30

Alessandro Leogrande sul tema «La frontiera»

 

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C’è una linea immaginaria eppure realissima, una ferita non chiusa, un luogo di tutti e di nessuno di cui ognuno, invisibilmente, è parte: è la frontiera che separa e insieme unisce il Nord e il Sud del mondo. È sul margine di questa frontiera che si gioca il Grande gioco del mondo contemporaneo. Questa soglia è inafferrabile, indefinibile, non-materiale: la scrittura vi si avvicina per approssimazioni, tentativi, muovendosi nell’inesplorato, là dove si consumano le migrazioni e i respingimenti, là dove si combatte per vivere o per morire. Con il suo libro La frontiera (Feltrinelli), Leogrande ci porta a bordo delle navi dell’operazione Mare Nostrum e pesca le parole dai fondali marini in cui stanno incastrate e nascoste. Ci porta a conoscere trafficanti e baby-scafisti, insieme alle storie dei sopravvissuti ai naufragi al largo di Lampedusa; ricostruisce la storia degli eritrei, popolo tra i popoli forzati alla migrazione da una feroce dittatura, nata sulle ceneri del colonialismo italiano; ci racconta l’altra frontiera, quella greca, quella di Alba Dorata e di Patrasso, e poi l’altra ancora, quella dei Balcani; ci introduce in una Libia esplosa e devastata, ci fa entrare dentro i Cie italiani e i loro soprusi, nella violenza della periferia romana e in quella nascosta nelle nostre anime: così si dà parola all’innominabile buco nero in cui ogni giorno sprofondano il diritto comunitario e le nostre coscienze. Quanta sofferenza. Quanto caos. Quanta indifferenza. Da qualche parte nel futuro, i nostri discendenti si chiederanno come abbiamo potuto lasciare che tutto ciò accadesse.

Alessandro Leogrande, nato a Taranto nel 1977, vive a Roma.  È vicedirettore del mensile “Lo straniero”, editorialista del “Corriere del Mezzogiorno” ed è tra i conduttori di “Wikiradio” su Radio 3. Per il settimanale “Pagina 99” ha curato l’inserto “Fuoribordo” dedicato al long-form journalism. Ha scritto, tra l’altro: Nel paese dei viceré. L’Italia tra pace e guerra (L’ancora del Mediterraneo, 2006), Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud (Mondadori, 2008; nuova edizione Universale economica Feltrinelli 2016; con cui ha vinto il Premio Napoli – Libro dell’Anno, il Premio della Resistenza Città di Omegna, il Premio Sandro Onofri e il Premio Biblioteche di Roma), Le male vite. Storie di contrabbando e di multinazionali (Fandango, 2010), Fumo sulla città (Fandango, 2013). Ha curato le antologie Nel Sud senza bussola. Venti voci per ritrovare l’orientamento (con Goffredo Fofi; L’ancora del Mediterraneo, 2002), Ogni maledetta domenica. Otto storie di calcio (minimum fax, 2010) e il volume Trois Agoras Marseille. Art du geste dans la Méditerranée di Virgilio Sieni (Maschietto editore 2013). Con Feltrinelli ha pubblicato Il naufragio. Morte nel Mediterraneo (2011; premi Volponi e Kapuściński), da cui è stata tratta l’opera Katër i Radës che ha debuttato alla Biennale Musica di Venezia (2014), e nella collana digitale Zoom, Adriatico (2011). Il suo ultimo libro, pubblicato da Feltrinelli, è La frontiera (2015; premio Pozzale Luigi Russo, finalista Premio Terzani).


Alessandro Leogrande

“GRENSA. Flyktningstraumen over Middelhavet”

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Den italienske forfatteren og journalisten Leogrande tar oss med om bord på skipa under operasjon Mare Nostrum, han hentar ord opp frå den djupe havbotnen der dei har kilt seg fast og er skjulte. Han lar oss bli kjende med smuglarar, barne-båtførarar, og med historiene til dei overlevande etter båtforlisa i Middelhavet utanfor Lampedusa. Han set ord på det ubeskrivelege svarte hòlet der rettferda i samfunnet og samvitet vårt kvar dag går under (basert på omtale ved Cappelen Damm).

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Alessandro Leogrande er fødd i Taranto i 1977. Han er nestleiar for det månadlege tidsskriftet ”Lo straniero” og samarbeider med diverse andre aviser og tidsskrift. Han har gitt ut mange bøker, blant anna Uomini e caporali, om utnyttinga av utanlandske landarbeidarar, og – med Feltrinelli – Il naufragio, som teaterstykket Käter i Rädes byggar på. «Grensa» er oversatt til norsk av Kristin Sørsdal (2017)